ACCOMPAGNARE A VIVERE FINO ALL’ULTIMO RESPIRO (7 giugno, Altamura)

“La non autosufficienza e la fragilità oggi richiedono ai Professionisti della Cura e della Relazioni molto competenze per prendersi cura. Gli anziani, a mano a mano che la non autosufficienza avanza, richiedono attenzioni particolari. Sono corpi che si “accartocciano” e che richiedono capacità di osservazione, intervento e progettualità nella comorbilità. Ma anche “anime” che hanno bisogno di persone capaci di accogliere la paura, la fragilità, il desiderio di “chiudere” gli eventi della vita e dar loro un significato. Accompagnare a vivere fino all’ultimo respiro vuol essere un viaggio capace di cura, ma anche di sostegno agli anziani ed alle loro famiglie per incontrare la non autosufficienza e andare verso la “fine” della vita. In questo viaggio è importante inoltre sostenere i professionisti a non “allontanare” la morte e farla diventare “routine”, ma accoglierla come parte della vita nelle case per anziani. Difronte all’inevitabilità della morte, panorami di possibilità restano comunque aperti e possibili. Non c’è impotenza quindi nei confronti del morire, ma la capacità di creare istanti in grado di promuovere presenza e serenità, assenza di dolore fisico e cura.




