NEWSLETTER ANSDIPP MESE DI FEBBRAIO 2019

21/3/2019 - ALZHEIMER? RICERCA, DIAGNOSI PRECOCE, SERVIZI, TERAPIE NON FARMACOLOGICHE

Dopo il partecipato evento dello scorso 7 febbraio a Bari, il calendario di seminari realizzati da ANSDIPP prosegue con la seconda tappa del 2019 che vedrà l'associazione nazionale ospite di Gheron a  Soresina (CR) il prossimo 21 marzo. Titolo del convegno, patrocinato da Uneba, è "Alzheimer?  Ricerca, diagnosi precoce, servizi, terapie non farmacologiche". Il seminario si svolgerà nella sala convegni della RSA Zucchi Falcina, in via Antonio Gramsci 7, Soresina (CR).

L’obiettivo di questo evento sarà di approfondire quanto finora svolto dalla ricerca, analizzando servizi, terapie non farmacologiche e il fondamentale strumento della diagnosi precoce.

La partecipazione è gratuita e l'iscrizione deve essere effettuata tramite l'apposito form nel sito di ANSDIPP. Per chi lo volesse è possibile iscriversi, in loco, all’Associazione. L’iscrizione offre l’opportunità di partecipare a corsi, convegni, seminari organizzati da ANSDIPP e di avere altre informative sul mondo dell’assistenza.
Al termine dei lavori, ai partecipanti sarà rilasciato il relativo attestato.

IL PROGRAMMA (scaricalo qui)

L’evento inizia alle 8:30 con la registrazione e l’accoglienza. A partire dalle 9:00, si terranno i saluti istituzionali da parte del sindaco del Comune di Soresina, Diego Vairani; del presidente nazionale ANSDIPP, Sergio Sgubin, e del presidente nazionale UNEBA, Franco Massi. L’introduzione all’evento sarà svolta dall’Ad di Gheron, Sergio Bariani, presenta Massimo Ballanti, direttore dell’RSA “Zucchi Falcina” e Centro Medico “San Lorenzo” di Crema, modera invece Marco Bertani, presidente Ansdipp Lombardia.

A partire dalle 9:30 si entra nel vivo della prima sessione “La medicina”, con un intervento con focus sulle fasi critiche della demenza tenuto dalla Dott.ssa Simona Gentile, Specialista in Geriatria e Gerontologia, responsabile Dipartimento di riabilitazione e CDCD Ancelle Cremona. Dalle 9:50 il Dott. Luca Alfredo Grossi, Specialista in Geriatria dell'ASST Crema, parlerà di cure primarie e demenza: criticità e prospettive, mentre alle 10:10 la Dott.ssa Vincenza Frisardi, del Dipartimento di Geriatria, gerontologa, dirigente medico dell'ASST Mantova affronterà i disturbi psicologici comportamentali nella demenza (BPSD): dalla paura del paziente alla paura degli operatori. Seguirà una breve pausa.

La seconda parte della mattinata è dedicata alle “Scienze sociali ed educative” attraverso il tema della retrogenesi e metodo Montessori, affrontato dalla Dott.ssa Anita Avoncelli, Pedagogista, esperta nella organizzazione sociosanitaria, nonché autrice di "Intuizione montessoriane per la demenza, una nuova vision". A partire dalle 11:10 la psicologa Giulia Rovati tratterà la riabilitazione cognitiva al giorno d’oggi, dalla diagnosi precoce alla ginnastica per la mente. Seguirà l’intervento della Prof.ssa Venusia Covelli, Psicologa, Professore Associato Università e Campus, Novedrate (Como) “Quando la creatività prevale sul ricordo: l’esperienza del time slips”. Un ulteriore focus sarà offerto dalla Dott.ssa Laura Ferro, Educatrice nella RSA Fondazione “Poretti-Magnani” Onlus di Vedano Olona (VA) e Tutor area Anziani all'Università degli Studi dell’Insubria con un approfondimento dal titolo “Il tempo delle attenzioni”.

Concludono i lavori il vicepresidente nazionale Ansdipp e responsabile filiale nord est Gruppo Gheron, il Dott. Fabrizio Cavanna con un intervento sulle terapie non farmacologiche e Cdi Alzheimer, e la Dott.ssa Stefania Bonardi, Assistente sociale della struttura RSA “Zucchi Falcina”. Al termine della mattinata, si terrà la visita guidata al Cdi Alzheimer, seguirà poi un buffet offerto dal Gruppo Gheron.

 

 

RIFORMA DELLE RSA: GRANDE PARTECIPAZIONE A BARI AL MEETING DEI MANAGER DEL SOCIALE E DEL SOCIOSANITARIO

Guarda il video.

 

Sala gremita per il convegno "La nuova disciplina della Regione Puglia sull’assistenza sociosanitaria residenziale e semi residenziale delle persone non autosufficienti e diversamente abili: adempimenti e opportunità per i servizi sociosanitari" organizzato il 7 febbraio u.s. da Ansdipp, associazione nazionale che riunisce manager, dirigenti e responsabili che operano all’interno di strutture di servizi alla persona, pubbliche e private (no-profit e profit). Oltre 200 manager del sociale e del sociosanitario si sono riuniti per confrontarsi sulla recente riorganizzazione delle strutture sociosanitarie introdotta dalla Regione Puglia, avviata con il fattivo coinvolgimento di Ansdipp in sinergia con Uneba, Assoap e Agespi. Presente al convegno, tra i prestigiosi relatori, l'assessore regionale alle Politiche sociali Salvatore Ruggeri che ha ringraziato Ansdipp "per averci aiutati a portare a termine la stesura di questo regolamento che finalmente dà delle linee guida per cercare di definire i fabbisogni per gli accreditamenti e la contrattualizzazione delle persone non autosufficienti o dei centri diurni".

"È stato svolto negli ultimi mesi un lavoro importante, in cui la nostra associazione ha assunto il ruolo di portavoce della FAC, la Federazione delle associazioni di categoria - commenta il presidente di Ansdipp Sergio Sgubin -. Ciò ha permesso di diventare un attivo interlocutore delle istituzioni regionali, in particolare con l'assessore Ruggeri e il dirigente Giovanni Campobasso e sostenere  gli interessi sia delle categorie sia delle persone maggiormente bisognose di cure e di sostegno sociosanitario". Un risultato, questo, che Ansdipp conta di poter replicare: "Il nostro obiettivo è di esportare il "modello Puglia" in tutte quelle Regioni in cui il dialogo con le istituzioni è già in essere. Altrove, avvieremo un'attività di analisi per individuare peculiarità e necessità, con l'obiettivo di avviare un protocollo di intenti nazionale che venga sottoscritto dalle principali associazioni di settore, come già proposto dal presidente nazionale Uneba Franco Massi in occasione di un workshop organizzato da Ansdipp nel maggio scorso presso Exposanità a Bologna".    

"La nostra associazione con le altre associazioni riunite in FAC ha seguito l'intero percorso che ha portato alla riorganizzazione regionale - riferisce il presidente di Ansdipp Puglia, Nicola Castro -, intervenendo anche in audizione presso la Commissione regionale Sanità. In particolare, per le RSA e i Centri diurni sono stati individuati i nuovi fabbisogni, dettata la nuova disciplina per l’autorizzazione alla realizzazione ed esercizio, fissati i requisiti minimi strutturali, tecnologici e organizzativi per l’autorizzazione, determinati gli ulteriori requisiti per l’accreditamento e i criteri di eleggibilità degli utenti. Ora la sfida che le strutture devono cogliere è di adeguarsi ai nuovi requisiti per poter ottenere la riconversione in Rsa, cogliendo questa occasione di miglioramento dei servizi e di aumento della platea dei posti letto. La nostra associazione sarà al loro fianco in questa transizione".

Al convegno hanno preso parte anche Pino Romano, Presidente Commissione Consiliare regionale Sanità e Servizi sociali; Giovanni Campobasso, Dirigente Dipartimento Salute della Regione Puglia; Amedeo Urbano, Presidente UNEBA Puglia;  Fabio Margilio, Presidente ASSoA; Catia Piantoni, Direttore gestione operativa Gruppo korian - Presidente AGESPI; Maria Assunta Pintus, Presidente ANSDIPP Sardegna.

 

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