Comunicazioni Generali

(Lavoro) Contratti a termine: l'Europa dice no, Ssn ne abusa

 

In 10 anni di tagli alla Sanità pubblica sono stati persi 70 mila letti e in un anno è cresciuto il ricorso al precariato nel Ssn di circa 3.500 unità per complessivi 43.763 lavoratori, tra cui 9.500 medici, 1500 solo in Sicilia. Il trend - emerso al recente Congresso del Sindacato Medici Italiani a Napoli, si riferisce al 2015: l'annus horribilis, a questo punto, in cui è stato approvato il 6 marzo il DPCM "salvaprecari", che ha consentito di riservare una parte dei concorsi ai medici titolari di contratti a termine. Il ricorso a partite iva, cococo, cocopro in tutti i settori...Leggi tutto

(Strutture Residenziali) Obbligo di telecamere nelle Case di riposo, deterrente contro i maltrattamenti

 

Milano, 12 giugno 2018 - La videosorveglianza come «requisito indispensabile» perché le Residenze Sanitarie Assistenziali (Rsa) e le Residenze Sanitarie per Disabili (Rsd) possano essere accreditate dalla Regione e quindi operare in convenzione col servizio sanitario nazionale. Questa la richiesta contenuta nella mozione che sarà presentata oggi in Consiglio regionale da Angelo Palumbo, Simona Tironi e Gianluca Comazzi, rispettivamente consiglieri e capogruppo di Forza Italia.

Nello spirito della mozione le telecamere sono imposte come deterrente contro eventuali...Leggi tutto

(Flash News) Piemonte. In arrivo molte novità, Saitta: “Al lavoro su un nuovo modello per migliorare l’accesso alle cure e l’assistenza territoriale”

 

La Giunta regionale sta lavorando da tempo a un nuovo modello di presa in carico dei pazienti, in grado di tenere conto delle nuove esigenze di salute dei piemontesi e del progressivo invecchiamento della popolazione". A sottolinearlo è l'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta, a margine della relazione annuale del Difensore civico presentata ieri pomeriggio in Consiglio regionale.
 
In particolare, la Regione sta procedendo alla costruzione sul territorio della rete delle Case della Salute e all'applicazione del nuovo Piano della cronicità, la cui fase...Leggi tutto

(Tecnologia e Sanità) Sanità digitale, il futuro del settore sanitario?

 

In tutto il mondo il settore sanitario si trova a dover scegliere tra l’aumento dei costi di gestione e l’introduzione di un sistema digitale innovativo quanto drastico che potrebbe radicalmente a:

  • diminuzione dei costi a lungo termine della sanità
  • permettere il raggiungimento di importanti obiettivi
  • potenziare e connettere sia i pazienti e i gestori del settore tramite l’acquisizione di dati in tempo reale
  • permettere l’entrata in gioco di nuovi competitor nel settore sanitario.

Immaginiamo un modello di sanità futuro che è...Leggi tutto

(Welfare) La frammentazione delle risorse del welfare italiano

 

Il sistema di welfare italiano, come descritto nelle analisi condotte negli scorsi anni da IRS e CAPP, è caratterizzato da forte frammentarietà e dalla prevalenza nell’utilizzo dei trasferimenti monetari rispetto al totale delle risorse impiegate. L’analisi IRS-CAPP del 2013 stimava che le risorse impiegate per l’assistenza fossero pari a circa 67 miliardi di euro.

Il presente contributo, collocandosi all’interno di tale filone di analisi, cerca di ricostruire un primo quadro delle risorse effettivamente stanziate dalla legge di bilancio, adottando la medesima...Leggi tutto

(News Sanità) Dati Censis-Rbm, Fnomceo: tornare a investire in Ssn

 

Come medici è per noi triste dover prendere atto che, per curarsi, sette milioni di italiani sono stati costretti a indebitarsi, e altri due milioni e ottocentomila ad attingere ai risparmi di una vita. È necessario tornare a investire sulla salute pubblica e sul Servizio sanitario nazionale. E occorre farlo oculatamente, con strategie efficienti, efficaci e lungimiranti».

Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri commenta così la presentazione, , del rapporto Censis - Rbm Assicurazione Salute. Dall'incontro...Leggi tutto

(Politica e Sanità) Il Contratto di Governo e la sanità. Alcune prime riflessioni

 

Il «Contratto di governo», che sancisce le linee guida dell'Esecutivo Conte, rappresenta lo strumento sul cui contenuto valutare l'impegno politico della maggioranza M5S-Lega a generare il promesso cambiamento del Paese.
 
Fondamentale capire l'idea di sanità che ha il nuovo Governo. Meglio, i temi più salienti, sviluppati nel rispetto della sintesi che un progetto politico richiede. Nel ribadire i principi dell'universalità, dell'uniformità delle prestazioni e dell'equità dell'accesso alle cure che distinguono il nostro sistema salutare dagli altri nonché l'esigenza...Leggi tutto

(Dalle Regioni) Regioni benchmark, selezione ministeriale conferma Umbria e marche, ecco Emilia Romagna

 

Prima Umbria, seconda Emilia Romagna, terze Marche: è la classifica delle regioni che si sono dimostrate capaci di spendere bene fino all'ultima lira del fondo sanitario loro assegnato. L'analisi del Ministero della Salute, diffusa in una nota in questi giorni, si riferisce al 2015, ultimi dati disponibili. Le "prescelte" faranno da parametro in questo 2018 per l'attribuzione del riparto del prossimo Fondo sanitario tra 21 regioni e province autonome. Per Marche e Umbria si tratta di una conferma, invece l'Emilia Romagna succede al Veneto. Le tre regioni-benchmark vengono pescate...Leggi tutto

(Flash News) Passaggio di consegne tra Lorenzin e Grillo. “Tanti i dossier aperti. Con il Mef proveremo a invertire la rotta degli investimenti in sanità”

 

Prende ufficialmente il via il lavoro di Giulia Grillo al Ministero della Salute. Nel pomeriggio il passaggio di consegne tra l'ormai ex ministra Beatrice Lorenzin e la pentastellata, arrivata nella sede del dicastero di Lungotevere a Ripa in taxi. Grillo ha infatti rinunciato all'auto di servizio. Durante il colloquio con Lorenzin, la nuova ministra è stata ragguagliata su decreti attuativi e scadenze che ora sarà suo compito seguire. Tra le prime incombenze, i decreti mancanti sulla legge Gelli, il nomenclatore tariffario, oltre a diverse nomine in scadenza sulle quali dovrà...Leggi tutto

(Dalle Regioni) Veneto. Via libera della Giunta al Piano socio sanitario

 

La Giunta della Regione Veneto ha approvato il Disegno di Legge contenente il nuovo “Piano socio sanitario regionale 2019-2023”. 
Il Piano verrà ora trasmesso al Consiglio regionale. Nel documento vengono riconfermati i numeri e l’organizzazione della rete ospedaliera in Hub e Spoke e quant’altro previsto dalla recente riforma che ha istituito l’Azienda Zero e ridotto il numero delle Ullss.

Particolare attenzione viene riservata ai temi del territorio, della cronicità e della non autosufficienza e viene confermata la scelta strategica di una forte integrazione tra...Leggi tutto

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