(Dalle Regioni) Sanità digitale in Regione Lazio: sistema informativo sanitario, servizi e progetti

 

Nell’evoluzione dei sistemi sanitari Regionali, il Lazio ha inizialmente basato la sua realizzazione su due aspetti differenti: da un lato l’Agenzia di Sanita Pubblica (ASP) del Lazio ha prodotto una serie di applicativi orientati principalmente a fornire risposta ai debiti informativi di carattere amministrativo/economico nei confronti dei Ministeri interessati e delle strutture Sanitarie Pubbliche e Private Accreditate presenti sul territorio, mentre Regione Lazio ha cercato anche per tramite delle società informatiche in house di realizzare sistemi informativi centrali, di carattere regionale, da fornire in sostituzione dei singoli sistemi Aziendali nelle Aziende sanitarie pubbliche del Lazio. E’ stata questa la filosofia che ha portato all’adozione, già negli anni 2000, del ReCUP, sistema unico di prenotazione esami specialistici per tutte le Aziende Sanitarie Pubbliche, del sistema Trasfusionale Emonet e al Sistema di Pronto Soccorso Regionale denominato GIPSE. Nel mentre in ASP venivano realizzati i sistemi di accoglienza per i flussi dei ricoveri (Quasio), degli esami specialistici (Quasias), dell’emergenza (Quasies), della Riabilitazione (RAD-R), dell’assistenza domiciliare (SIAD), tutti sistemi pensati per accogliere in un momento successivo all’erogazione i dati di produzione delle strutture sanitarie per il calcolo, con metodologie differenti, dei relativi oneri ed assolvere al debito informativo verso i Ministeri Centrali. Regione Lazio, rispetto questa modalità di operare, ha negli ultimi anni modificato la modalità di agire, basandosi principalmente su alcuni capisaldi ritenuti fondamentali per lo sviluppo di un nuovo sistema informativo coerente ed integrato che attraverso la cooperazione applicativa e l’integrazione di servizi e sistemi possa assolvere a tutte le esigenze gestionali, di analisi e funzionali.

Il piano strategico di sviluppo del nuovo SISR

Questo ha portato alla realizzazione, su un nucleo centrale, di una serie di sistemi verticali integrati in maniera più o meno profonda con i sistemi informativi sanitari aziendali, alcuni dei quali ancora nella fase di delivery e consolidamento, che vedrà nel prossimo futuro l’adozione, almeno nelle intenzioni, di un nuovo modello altamente configurabile e flessibile. Nell’ottica di guidare uno sviluppo coerente e ordinato del Sistema Informativo Sanitario Regionale (SISR) è stato definito un piano strategico di sviluppo in modo che ogni intervento e progetto abbia una finalità congruente e sia valutato e pianificato all’interno di una visione globale di sistema che tenga in considerazione gli interessi di tutti i suoi attori. Ad oggi il quadro delle iniziative ICT nella realtà sanitaria è stato segnato dalla realizzazione di una integrazione funzionale e tecnologica fra i sistemi esistenti e quelli futuri in linea con il disegno strategico globale.

L’Anagrafe Sanitaria Unica Regionale

In questo contesto il progetto di centralizzazione e standardizzazione delle Anagrafi sanitarie riveste un ruolo strategico all’interno del Sistema Informativo Sanitario. Il progetto ASUR, ufficializzato con la determinazione regionale nel 2006 dalla Regione Lazio prevede la realizzazione dell’Anagrafe Sanitaria Unica Regionale, che si occupa della gestione e centralizzazione dei dati anagrafico-sanitari degli assistiti ed assistibili della Regione Lazio e i cui dati sono aggiornati e condivisi con le anagrafiche locali e aziendali. Tale sistema è volto a razionalizzare i sistemi informativi sanitari unificando le anagrafi di tutte le aziende sanitarie regionali ed offrire un servizio di consultazione e alimentazione delle anagrafi centralizzate alle suddette aziende certificando la singola posizione anagrafica nel sistema regionale. Lo stesso consente di allineare le codifiche di base alle codifiche delle strutture sanitarie regionali al fine di scambiarsi univoche informazioni. Asur a sua volta, per gli assistibili di Regione Lazio, certifica i suoi dati in cooperazione con Sogei, riportando le modifiche e gli inserimenti di anagrafica a tutte le strutture sanitarie collegate. Questo, tra l’altro, permette l’identificazione univoca dell’assistito non solo all’interno del sistema informativo sanitario regionale ma anche verso tutte le aziende sanitarie ad esso collegato. Su Asur si poggiano molti dei progetti che hanno contribuito alla costruzione del Nuovo Sistema Informativo Sanitario Regionale, che trova poi la sua sintesi, a livello di servizi per il cittadino, nel Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale. La Regione Lazio, attraverso progetti mirati di servizi di sanità online, intende migliorare concretamente molti degli indicatori di efficienza dei servizi sanitari regionali, come ad esempio: la fruibilità, la tempestività, la disponibilità di informazioni cliniche su accesso protetto, l’accessibilità ai dati sanitari, l’efficienza complessiva del sistema, la riduzione della spesa sanitaria regionale anche al fine di assumere un ruolo di primo piano nella realizzazione dell’auspicato “spazio europeo della sanità on-line”.

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Membri dell'associazione

  • Sergio Sgubin
    Presidente Nazionale ANSDIPP
  • Fabrizio Cavanna
    Vicepresidente Nazionale ANSDIPP