Coronavirus, per le residenze per anziani la fase due non è la riapertura: “Ora ci faremmo molto male” (Il Fatto Quotidiano)

 

Dalle provocazioni dei gestori pugliesi delle Rsa che invitano le famiglie ad andarsi a riprendere gli ospiti, a quelli lombardi che chiedono un tavolo con la regione per trovare un percorso condiviso di normalizzazione. Nel mezzo un problema economico e sociale di portata affatto secondaria

“La vera fase due per le Rsa non è la riapertura, ma la possibilità di essere più supportate di quanto non lo siano state nella fase uno, per essere ripulite dall’infezione attraverso un forte sostegno degli ospedali e poter poi tornare a vivere nella dimensione di relazione“. A dirlo è il presidente dell’Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale Lombardia, Luca Degani. Al 4 maggio la fase due delle Residenze sanitarie assistite per chi ci lavora è ancora un miraggio. Del resto con tutto quello che è successo durante la fase uno, la riapertura delle porte delle strutture per anziani è una questione piuttosto spinosa. Ma il problema non potrà rimanere ancora per molto fuori dalle agende governative, siano dei governi centrali o di quelli regionali.

“Veniteveli a riprendere” – La questione è infatti molto ingombrante, soprattutto da un punto di vista sociale, ma anche economico e occupazionale. Lo sanno bene in Puglia, dove nei giorni scorsi i gestori hanno lanciato una provocazione che si riassume in due parole: “Venite a riprenderveli”. Il sottinteso è “a queste condizioni”. Lo sanno molto bene anche in Lombardia, dove, il clima sembra migliorare, ma i nervi di chi governa sono molto scoperti e le ferite profonde. Palazzo Lombardia ha risposto solo nei giorni scorsi, con una convocazione in assessorato delle principali associazioni di gestori che, nelle ultime settimane, hanno chiesto a gran voce l’apertura di un tavolo con la Protezione civile sul futuro del sistema sociosanitario che assiste gli anziani cronici. L’intenzione è di avviare lo studio di un percorso condiviso a partire da questa settimana.

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